Di libri, film, vacanze e progetti...
mercoledì 4 agosto 2010
Poichè ultimamente, fra biblioteca, prestiti interbibliotecari, acquisti lasciati sedimentare, ebook per il mio ebook reader, scambi e bookmooch ho accumulato una quantità assurda di libri da leggere (per non parlare poi delle saghe che non ho finito di leggere e che popolano i miei incubi) il mese scorso ho deciso di “impormi” una scaletta mensile, in modo da riesumare libri accumulati e poi dimenticati (e con quanto entusiasmo lo sto facendo!) e in modo da concludere qualche saga o serie (o almeno mettermi in pari).
Dopo la buona riuscita della scaletta di luglio, al momento sto quindi leggendo il quinto libro della serie della Ward (per il momento sono otto, sono a buon punto!), Il libro delle anime di Glenn Cooper (che è il seguito de Il libro dei morti) e La nostra guerra di Brizzi, che è il prequel de L’inattesa piega degli eventi. Come outsider, Sacrificio di Sharon Bolton, che da tempo puntavo finchè non sono riuscita ad accaparrarmelo tramite scambio su aNobii.
Per i film e i telefilm non ho ancora progettato scalette, ma forse a breve ci arriverò vista la mole di film che ho dovuto traslocare su un disco esterno onde evitare di impiantare il pc! Nell’ultima settimana e mezza, a parte Toy Story 3 visto al cinema (ma non in 3D!), mi hanno deliziato:
- Deadline (ovvero L’ultima minaccia in italiano) 1952 di Richard Brooks con Humphrey Bogart nel ruolo del protagonista. Ed Hutchinson è il direttore di un giornale – The Day – famoso per l’onestà e il giornalismo d’inchiesta. Dopo la morte del proprietario gli eredi decidono di venderlo alla concorrenza (che desidera chiuderlo). Mentre Ed e i suoi sottoposti attendono di sapere che cosa ne sarà di loro, si impegnano in un’inchiesta sul malavitoso Rienzi. Nel frattempo Ed deve anche accettare la decisione della sua ex moglie (di cui lui è ancora evidentemente innamorato) di risposarsi. La famosa scena in cui Rienzi cerca di convincere Hutchinsono a non pubblicare:
- Arianna (Love in the Afternoon) 1957 di Billy Wilder con Audrey Hepburn e Gary Cooper. Arianna è la figlia dell’investigatore privato Claude Chavasse. I due, a seguito della morte della madre di Arianna, vivono in un appartamento/ufficio a Parigi. Arianna è molto affascinata dal lavoro del padre (che segue più che altro casi di tradimento) e quando, grazie alla sua curiosità, scopre che il ricchissimo dongiovanni americano Frank Flannagan sta per essere ucciso nel suo appartamento al Ritz da un marito tradito, decide di impedire il fattaccio. E’ così che Arianna conosce Mr. Flannagan e, pur ben consapevole del suo carattere – ha letto il suo enorme fascicolo! – cede al suo fascino fingendo la sua stessa superficialità e inventandosi amanti su amanti al solo scopo di ingelosirlo...
Dopo la buona riuscita della scaletta di luglio, al momento sto quindi leggendo il quinto libro della serie della Ward (per il momento sono otto, sono a buon punto!), Il libro delle anime di Glenn Cooper (che è il seguito de Il libro dei morti) e La nostra guerra di Brizzi, che è il prequel de L’inattesa piega degli eventi. Come outsider, Sacrificio di Sharon Bolton, che da tempo puntavo finchè non sono riuscita ad accaparrarmelo tramite scambio su aNobii.
Per i film e i telefilm non ho ancora progettato scalette, ma forse a breve ci arriverò vista la mole di film che ho dovuto traslocare su un disco esterno onde evitare di impiantare il pc! Nell’ultima settimana e mezza, a parte Toy Story 3 visto al cinema (ma non in 3D!), mi hanno deliziato:
- Deadline (ovvero L’ultima minaccia in italiano) 1952 di Richard Brooks con Humphrey Bogart nel ruolo del protagonista. Ed Hutchinson è il direttore di un giornale – The Day – famoso per l’onestà e il giornalismo d’inchiesta. Dopo la morte del proprietario gli eredi decidono di venderlo alla concorrenza (che desidera chiuderlo). Mentre Ed e i suoi sottoposti attendono di sapere che cosa ne sarà di loro, si impegnano in un’inchiesta sul malavitoso Rienzi. Nel frattempo Ed deve anche accettare la decisione della sua ex moglie (di cui lui è ancora evidentemente innamorato) di risposarsi. La famosa scena in cui Rienzi cerca di convincere Hutchinsono a non pubblicare:
- Arianna (Love in the Afternoon) 1957 di Billy Wilder con Audrey Hepburn e Gary Cooper. Arianna è la figlia dell’investigatore privato Claude Chavasse. I due, a seguito della morte della madre di Arianna, vivono in un appartamento/ufficio a Parigi. Arianna è molto affascinata dal lavoro del padre (che segue più che altro casi di tradimento) e quando, grazie alla sua curiosità, scopre che il ricchissimo dongiovanni americano Frank Flannagan sta per essere ucciso nel suo appartamento al Ritz da un marito tradito, decide di impedire il fattaccio. E’ così che Arianna conosce Mr. Flannagan e, pur ben consapevole del suo carattere – ha letto il suo enorme fascicolo! – cede al suo fascino fingendo la sua stessa superficialità e inventandosi amanti su amanti al solo scopo di ingelosirlo...
Entrambi I film sono molto carini (il fascino del vintage aiuta sempre). Ora invece ho iniziato Wall Street (1987) che, diretto da Oliver Stone, vede recitare: Michael Douglas, Charlie Sheen, Daryl Hannah, Martin Sheen. Stavo per dire che è un film più recente, poi ho fatto due calcoli e mi sono resa conto che ha 23 anni!
Spero di fare buone letture e di vedere film carini soprattutto nelle prossime due settimane, dato che sarò in ferie! La prima settimana in realtà andremo via, in Puglia, ma la seconda la passerò a casa da sola (forse proprio da sola, dato che probabilmente il mio ragazzo sarà via per lavoro) e spero di non venire risucchiata dal vortice dei lavori domestici... Anche perchè già questo weekend sarà dura: sabato tinteggiamo le scale comuni con i vicini e domenica partiamo! Meno male che spezziamo il viaggio (sono mille km) e se tutto va bene, domenica sera saremo qui:
Spero di fare buone letture e di vedere film carini soprattutto nelle prossime due settimane, dato che sarò in ferie! La prima settimana in realtà andremo via, in Puglia, ma la seconda la passerò a casa da sola (forse proprio da sola, dato che probabilmente il mio ragazzo sarà via per lavoro) e spero di non venire risucchiata dal vortice dei lavori domestici... Anche perchè già questo weekend sarà dura: sabato tinteggiamo le scale comuni con i vicini e domenica partiamo! Meno male che spezziamo il viaggio (sono mille km) e se tutto va bene, domenica sera saremo qui:


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